| Nell'alta valle dell'Esaro,
sono ovunque leggibili i segni dell'antica presenza dell'uomo:
la sua storia, le sue fedi
e i bisogni più stretti. Le zone principali
di questo comprensorio montuoso che dal 1993 rientra nel Parco
NAzionale del Pollino sono suddivise per comodità di
esposizione in tre parti:
la zona 1 , da Belvedere
marittimo a S.Agata d'Esaro e comprende il massiccio calcareo-dolomitico
della Montea(m.s. 1785) e il Monte La Caccia (m.s. 1744).
La zona 2, con le morbide
forme del gruppo de la Mula una catena montuosa, il cui segmento
centrale si dirama con l'alta vetta della stessa Mula (m.s.
1935) e delle altre tre vette di La Muletta (m.s. 1717), Montalto
(m.s. 1761), e più a nord-est con il Cozzo di Valle
Scura(m.s. 1824).
La zona 3 comprende il gruppo
del Pellegrino che si dirama in una serie ininterotta di valli
sottostanti, la cima dello stesso Cozzo del Pellegrino (m.s.
1987) e in direzione nord-est e nord-ovest le altre tre cime
montuose di Caramolo (m.s. 1826), Monte Palanuda(m.s. 1632)
e Timpone Scifarello(m.s. 1748)
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