natura  

Il massiccio sud-occidentale del pollino o monti dell'Orsomarso

Testo di : Nicola Cortese

Nell'alta valle dell'Esaro, sono ovunque leggibili i segni dell'antica presenza dell'uomo: la sua storia, le sue fedi

e i bisogni più stretti. Le zone principali di questo comprensorio montuoso che dal 1993 rientra nel Parco NAzionale del Pollino sono suddivise per comodità di esposizione in tre parti:

la zona 1 , da Belvedere marittimo a S.Agata d'Esaro e comprende il massiccio calcareo-dolomitico della Montea(m.s. 1785) e il Monte La Caccia (m.s. 1744).

La zona 2, con le morbide forme del gruppo de la Mula una catena montuosa, il cui segmento centrale si dirama con l'alta vetta della stessa Mula (m.s. 1935) e delle altre tre vette di La Muletta (m.s. 1717), Montalto (m.s. 1761), e più a nord-est con il Cozzo di Valle Scura(m.s. 1824).

La zona 3 comprende il gruppo del Pellegrino che si dirama in una serie ininterotta di valli sottostanti, la cima dello stesso Cozzo del Pellegrino (m.s. 1987) e in direzione nord-est e nord-ovest le altre tre cime montuose di Caramolo (m.s. 1826), Monte Palanuda(m.s. 1632) e Timpone Scifarello(m.s. 1748)