Viviamo in un mondo dove tutto è consumato velocemente, dove i valori etici e morali stentano a farsi largo, dove la globalizzazione tende ad annullare le differenze, dove ciò che luccica sembra più buono, dove la pubblicità (ossessiva) diventa cultura quotidiana.
In mezzo a tutto ciò quali possibilità ha una “piccola Comunità” per far conoscere le proprie peculiarità? Quanto contano le differenze? Ha ormai senso parlare di etnia, spopolamento, cultura popolare? In questo contesto è importante far conoscere le scene quotidiane di un piccolo paesino ?
Penso di si, quindi un sito diventa vetrina di una comunità locale e può arricchire, può far conoscere una cultura diversa fatta di Chiese stupende, di uomini illustri, di paesaggi incantevoli e selvaggi, di uomini e donne che quotidianamente “resistono” alla cultura della globalizzazione, fieri di essere annoverati tra coloro che ancora credono che nelle aree interne si viva ancora in una dimensione umana, dove il rintocco delle campane segna il tempo come nei secoli passati, dove il passaggio di un gregge oppure di un asino rappresenta, ancora, una sana cultura contadina, dove la messa celebrata nel rito Greco-Bizantino rimarca una spiritualità antica.

Il sito del comune di Acquaformosa rappresenta tutto ciò, è una sfida alla globalizzazione e si pone come momento di “scoperta” delle antiche tradizioni e del vivere sano delle aree interne.

Acquaformosa  
Giovanni Manoccio
  sindaco dal 2004