Gli albanesi
d’Italia.
Non si può
parlare dei paesi albanesi d’Italia senza un cenno alle cause della loro
venuta.
... Dopo tale data, infatti, anche se l’Albania resistette ancora all’invasione dei Turchi molti albanesi temendo la loro venuta, si rifugiarono nel regno di Napoli, ospitati dal re Ferdinando, figlio d’Alfonso d’Aragona, entrambi legati al principe d’Albania Giorgio Castriota.
Alfonso I d’Aragona aiutato dai soldati Albanesi a sedare la rivolta degli Angioini, diede loro dei territori, nei quali stabilirsi.
Molti soldati
decisero di non tornare più in patria dando vita ai primi villaggi italo-albanesi.
La nascita di Acquaformosa.
Le origini storiche del nome Acquaformosa risalgono all’anno 1197. L’Abate Luca dell’Abbazia Sambucinese , chiamato dal conte Rainoldo di Altomonte; edificò l’Abbazia di Santa Maria di Acquaformosa.
Il prof. Francesco Russo dice che l’Abbazia fu fondata nel 1191.
Essa fu la più ricca delle filiali di Sambucina.
Nell’anno 1501, l’Abate
commandatario dell’Abbazia di Santa Maria di Acquaformosa, Carlo Cioffi,
accolse un gruppo di profughi Albanesi, che lo pregarono di far edificare
loro un casale nei territori del Monastero. L’Abate acconsentì e così che in
tale anno il Pellegrino Capo, Giorgio Cortese e Martino Capparelli con altri 19 profughi
albanesi, fondarono Acquaformosa.
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