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Nato ad Acquaformosa il 30-10-1907 ed ivi deceduto in data 24-07-1985. Poeta, ha pubblicato in varie antologie letterarie tra cui “Scrittori italiani del II dopoguerra, La poesia contemporanea”, “Pianeta poesia, “L’amore è uno”. Ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali di poesia, ottenendo premi e segnalazioni, tra cui il premio “San Valentino” (Terni1981); il primo premio “Tirreno Cento” (Roma 1982); il premio internazionale “Orso d’Oro 1982” (Luco dei Marsi), nonchè vari riconoscimenti per il costante impegno che Giosafat Frascino, autodidatta e poeta alloglotta che scrive soprattutto in lingua albanese, l’osservazione attenta, resa con immediatezza, delle vicende e delle sofferenze umane. In tal senso nettamente al di fuori da correnti e da interessi strettamente letterari, la sua composizione ha il sapore autoctono della sua terra ove sentimenti, impressioni, colori, vengono valorizzati e custoditi gelosamente. Nel costume delle antiche culture e tradizioni, di cui solo da qualche tempo si è ampiamente riconosciuto l’autenticità dei valori, Frascino riesce ad essere moderno ed autenticamente incisivo. Sposato con Amelia Manes nata a Lungro il 18-08-1903 e deceduta ad Acquaformosa il 06-01-1990, anche lei poetessa.


Il viandante Nel bosco Suoni di campanacci,muggiti, grida d’un bovaro, incoraggiano il viandante a proseguire il cammino. L’uomo nel pericolo cerca il suo simile, mentre sull’asfalto lo detesta


Vivo fiore Se il vivo fiore con timidezza lo accarezzi e suscita amore, subito ti chiede il cuore e sorride della tua freddezza.


Quadro Alle tre di un mattino il vento fischiava e al suono di un organetto un uomo cantava. Geloso di quel quadro, ho pensato di essere io il vento e l’organetto.